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ZAMBRONE

Zambrone
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Zambrone

 

"La gente di questi paesi è di un tatto e di una cortesia che hanno una sola spiegazione: qui una volta la civiltà era greca."

Cesare Pavese, Lettere Brancaleone

 

Zambrone sorge su un altopiano a 222 m di altitudine dal mare che dista circa 2 km, il comune con le sue frazioni di San Giovanni, Daffinà e Daffinacello si estende su una superficie di 14,36 km². Il territorio ordinato a terrazzamenti si presenta con valli e profonde incisioni fluviali. Dal punto di vista paesaggistico Zambrone è caratterizzato dalla varietà degli ambienti marini e dal litorale che passa repentinamente dalle lunghe e basse spiagge alle scogliere granitiche come punta Capo Cozzo.

 

Fa parte della costa degli Dei, un tratto di litorale ricadente nella provincia di Vibo Valentia. Le sue origini risalgono al 1310 quando gli abitanti di Aramoni vennero scacciati dalle pianure del monte Poro per ordine di Roberto d'Angiò e si rifugiarono sulla costa presso la fiumara Potame. Secondo altre notizie storiche, il paese venne creato attorno al 1300 quando le continue incursioni dei pirati saraceni portarono gli abitanti di San Giovannello a spostarsi nell'attuale posizione del paese.

 

Gli ultimi ritrovamenti archeologici, presso il sito di Zambrone scalo hanno portato alla luce numerosi reperti di manufatti chopper, si tratta di un primitivo strumento ottenuto mediante scheggiatura della pietra per ottenere un lato tagliente. Questi reperti risalenti a circa 800.000 anni fa sono stasti oggetto di pubblicazioni scientifiche da parte di Paolo Gambassini e Annamaria Ronchitelli archeologi dell'università di Siena. Sempre a Zambrone sono stati rinvenuti altri reperti,presso le località di Madama e Priscopio, alture di originine rocciosa. Non bisogna dimenticare che l'altopiano del Poro è uno dei siti più ricchi d'Italia per ritovaventi risalenti alla preistoria, in particolare la zona di Torre Galli, dove nel 1923 l'archeologo Paolo Orsi porto alla luce oltre 330 sepolture appartenenti ad una civiltà indigena dell'età del ferro IX sec. a.C. Di importanza storica e monumentale sono la chiesa di San Carlo Borromeo e il mulino Zilui. Nella frazione San Giovanni sono presenti resti di fossili come conchiglie tipiche dei mari tropicali e parti scheletriche di mammiferi marini. La costa di Zambrone comprende alcune spiagge di interesse turistico e naturalistico.

 

Tra le più note, la spiaggia Baia di Zambrone, nei pressi della località Marina, formata da sabbia quasi bianca, oltre che la meravigliosa spiaggia denominata "Paradiso del sub" a cui si accede per mezzo di un suggestivo sentiero che diparte in prossimità della vicina stazioncina ferroviaria.

 

vedi anche:

PIZZO      TROPEA      R. CALABRIA      SCILLA

SOVERATO      CAPO VATICANO      ZAMBRONE       PARGHELIA

SERRA S. BRUNO      ISOLE EOLIE      SILA

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