TROPEA
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"Lunghe ore di sogno con un panorama di meravigliosi scenari incantati."
Bernard Berenson, descrivendo la Calabria

Tropea (Tropaea in latino e Τράπεια in greco antico) è una graziosa cittadina calabrese, sita a Sud di Pizzo, raggiungibile tramite il servizio ferroviario regionale o per mezzo della strada statale che costeggia la costa , in alternativa all'autostrada A3 uscita Vibo (direzione R. Calabria).
Celebre meta turistica, Tropea è ormai divenuta una delle principali mete turistiche Italiane, famosa per le sue spiaggie, la sua suggestiva chiesa sul promontorio, patrimonio storico e culturale d'Italia, oltre che per i prodotti tipici locali, tra cui la celebre cipolla rossa di Tropea.
La storia di Tropea inizia in epoca romana, quando lungo la costa Sesto Pompeo sconfisse Cesare Ottaviano.
A sud di Tropea i Romani avevano costruito un porto commerciale, vicino l'attuale Santa Domenica, a Formicoli (toponimo derivato da una corruzione di Foro di Ercole), di cui parlano Plinio e Strabone.La leggenda vuole che il fondatore sia stato Ercole quando, di ritorno dalla Spagna (Colonne d'Ercole), si fermò sulla Costa degli Dei. Nelle zone limitrofe sono state rinvenute tombe di origine magno-greca. Per la sua caratteristica posizione di terrazzo sul mare, Tropea ebbe un ruolo importante, sia in epoca romana (attestato dalla cava di granito che sorge a circa 2 km dall'abitato, nell'attuale comune di Parghelia) sia in epoca bizantina; molti sono i resti lasciati dal bizantini, come la chiesa sul promontorio o le mura cittadine. Dopo un lungo assedio, la città fu strappata ai bizantini dai Normanni, sotto i quali prosperò. Tropea continuò a prosperare anche sotto il dominio degli Aragonesi.Il 4 febbraio 2016 nasce il Club Unesco Tropea Costa degli Dei.
Nota località balneare sul mar Tirreno a sud-ovest di Vibo Valentia ed a nord di Capo Vaticano, ha un monastero di Francescani di notevole importanza e la Cattedrale Normanna del 1100. Di notevole interesse il centro storico, con i palazzi nobiliari del '700 e dell''800 arroccati sulla rupe a strapiombo con la spiaggia sottostante. Interessanti sono i "portali" dei palazzi che rappresentavano le famiglie nobiliari; alcuni sono dotati di grosse cisterne scavate nella roccia, che servivano per accumulare il grano proveniente dal Monte Poro, che successivamente veniva caricato tramite condotte di terracottasulle navi ormeggiate sotto la rupe di Tropea. È presente un museo privato degli antichi mestieri di Calabria e una mostra permanente di modellismo ferroviario, inaugurata nel gennaio 2012 presso la biblioteca comunale "Albino Lorenzo".
Tra gli artisti di maggior spessore nati e vissuti a Tropea possono essere, Giuseppe Gaetano Grimaldi (1690-1748), Giuseppe Naso (1836-1862), Albino Lorenzo (1922-2005), Melo Tedesco (1926-2002), Giuseppe Vitetta e Totò Carratura.
Tropea è dotata di un porto turistico di recente costruzione, da dove è possibile raggiungere le vicine Isole Eolie (in particolare il vulcano Stromboli, quasi sempre visibile dalla costa calabrese tirrenicameridionale) e le coste limitrofe costituite da falesie d'arenaria, piccole baie, scogliere e spiagge quasi incontaminate.


















